Bed and breakfast Umbria - English - farmhouse umbria English
Bed and breakfast in Umbria - Agriturismi, case vacanze, hotel

Montefalco

Parte nona


Vicino al detto Palazzo il Teatro, in una parete del quale, presso i locali della Pretura, fu incastrato nel 1883 un tratto di muro dell' altezza di m. 3,50 per 3 di larghezza, asportato dalla demolita chiesetta di S. Maria in Turri, nel quale si conserva un affresco degno d' esser veduto. In alto il Crocifisso fra angeli che ne raccolgono il sangue nei calici, e la Maddalena, s. Giovanni e Maria, con espressione di profondo dolore; nel centro la Madonna in seggio col bambino, cui fan corona otto piccoli angeli, due de' quali con istrumenti musicali; pi in basso S. Pietro e s. Severo. (In origine v' erano, lateralmente, due altre figure: s. Paolo e s. Sebastiano). Nella torre che dava il nome alla chiesa v' era una lapide con l' anno 1471, che probabilmente si riferiva alla costruzione della chiesa; onde l' affresco, che a qualcuno ricorda la scuola del Mezzastri, non potrebb' essere anteriore a quella data. Scendendo per lo scosceso Vicolo degli Operai, usciremo dalla Porta di S. Bartolomeo, su cui era uno stemma, con due croci e due aquile (ora, al solito, nella sagrestia di S. Francesco) in ricordo dell' entrata delle truppe di Federico II, nel 1244. Attigua alla Porta la chiesa dello stesso nome, la quale serba ancora, non saprei dire se, com' altri crede, una porta, molto alta dal suolo, o una finestra, tanto pi che nell' abside, con l' arco a pi modinature e gli stipiti tutti fregiati di rozzi ma caratteristici intagli, della stessa epoca della piccola bifora nel muro a destra, ma posteriori al sec. XI, cui sono stati assegnati. Proseguendo per la Via Cavour e oltrepassando un antico torrione circolare, in Via Giuseppe Verdi, ecco subito la moderna chiesa di S. Chiara con un monastero omonimo, nel cui chiostro esiste ancora una cappellina che si crede sia stata la chiesa di S. Croce, con parecchi dipinti in affresco, che parrebbero di due o tre diverse mani e hanno in basso un' iscrizione con la data MCCCXXXIII e il nome del committente, don Giovanni d' Amelia.


Articoli sull'Umbria Torna indietro Continua


Informativa sulla privacy     © 2006 Bed-and-breakfast-in-umbria.it

mappa

Valid HTML